Ciao Annalisa
Annalisa ci ha lasciato! Annalisa Potenza ci ha lasciato, presto, troppo presto per chi ha avuto il privilegio di conoscerla, tristemente presto per noi della Kronos Roma, che l’abbiamo avuta per decenni al nostro fianco, nelle varie vesti di atleta, medico, accompagnatrice, consigliera, menteviva della società; drammaticamente presto per la famiglia, per il marito Giacomo, per i figli Riccardo e Maddalena, per gli anziani genitori. Due aggettivi ce la descrivono al meglio: generosa e resistente. Resistente nella sofferenza di questi ultimi anni, quando il male si era riaffacciato con il suo aspetto più sinistro e ha lottato per accompagnare finché possibile i figlinel loro cammino di crescita; generosa nel voler sempre offrire un volto allegro, uno sguardo positivo, una disponibilità anche quando i giorni erano contati ed era più facile pensare a se stessi.E’ arrivata a Roma dalla Basilicata per gli Studi di Medicina, accolta amorevolmente dalla Kronos di Fulvio Villa nella famiglia delle marciatrici, dove grazie ad una tenacia non comune ha raggiunto notevoli risultati sportivi e contemporaneamente obiettivi professionali di rilievo. Ha posto la sua perla sportiva più preziosa in chiusura di carriera, quasi sciogliendo un voto fatto al suo allenatore Fulvio, scomparso per uno scherzo del destino prematuramente come Lei. La 50 km di Scanzorosciate con quello che all’epoca rappresentava una miglior prestazione italiana fu l’apice della carriera ma anche l’ultimo atto. Qualche mese più tardi il matrimonio indimenticabile nel Duomo di Trani, i figli, il duro impegno di dottore al Pronto Soccorso del Gemelli e tanto altro ancora, sempre col sorriso in viso e con una disponibilità pressoché infinita.Il Consiglio della ASD Kronos Roma, interpretando il sentimento di tutti i tesserati, esprime alla Sua famiglia il cordoglio e la vicinanza e si propone di ricordarne la memoria e di sottolinearne il lascito morale nei modi che troveremo più consoni.

